Cari amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere, siamo arrivati a Pasqua e molte sono le cose che vorrei raccontarvi nel fare a tutti voi e alle vostre famiglie gli auguri di Buona Pasqua, ma credo che in questo momento di incertezza e timore, quando gli eventi storici sembrano tristemente riproporre quanto di peggio l’umanità ha già troppo spesso dimostrato di poter fare; come se ci fossimo dimenticati dove sete di potere, arroganza e soprusi possano condurre, voglio provare a spendere qualche parola di speranza, (anche a rischio che venga presa per illusione o ingenuità) per non cedere al cinismo che sembra circondarci e che pervade quasi sempre i commenti che si sentono in giro.
In questo momento nel quale sembra prevalere la logica di potere del più forte che si disinteressa degli altri, soprattutto se ciò che è differente viene raccontato (se non peggio ancora percepito) come nemico, noi cerchiamo caparbiamente di proseguire il nostro cammino di Solidarietà e Cooperazione, Senza Frontiere, provando ad andare oltre le differenze come ci vengono raccontate, a piccoli passi come ci ha insegnato chi ci ha preceduto e che indegnamente cerchiamo di imitare.
Spesso infatti basta cambiare approccio per rendersi conto che quelle differenze che ci vengono additate e proposte come pericoli alla nostra stessa sopravvivenza a volte non sono in realtà di alcun pericolo, anzi proprio superare i confini di colore, religione ed identità (senza che ciò comporti la perdita delle prerogative che ci caratterizzano e ci arricchiscono proprio nella condivisione delle sensibilità, delle conoscenze di ciascuno) ci permette di poter ancora guardare avanti piuttosto che indietro e di immaginare un mondo migliore per i nostri figli, dove continuare a camminare e convivere, migliorando insieme.
Alla fine di questo mese di aprile riprenderanno il nostri “Viaggi di Solidarietà”, con un breve ma significativo viaggio in Tanzania sulla scia del nostro nuovo Progetto Makongati per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio dell’Argentina Dispensary nel villaggio di Makongati, nella regione di Iringa, dove siamo stati presenti per tanti anni.
Voglio qui ringraziare Andrea e Stefano che partiranno il 19 aprile, assieme all’amico Emmanuel dalla cui volontà ha avuto origine il progetto per la realizzazione di un centro medico che possa offrire una prima assistenza di base e di primo soccorso per la popolazione del suo villaggio natale.
L’Argentina Dispensary (intitolato alla mamma di Emmanuel) nasce proprio dalla volontà di evitare che altre persone debbano subire conseguenze tragiche a causa di problemi sanitari e di salute che con poco sforzo e con la sola presenza di semplici strutture di base, possono essere superate o evitate.
Il dispensario è già in fase di avviamento, l’edificio è stato pressoché completato (e realizzato quasi interamente con risorse proprie o raccolte direttamente proprio da Emmanuel) e la realizzazione dell’impianto fotovoltaico è ormai in fase di ultimazione e servirà a ridurre l’impatto economico dovuto all’approvvigionamento energetico per la conduzione h24 del centro medico; dalle degenze ai laboratori, dagli ambulatori alla farmacia e anche per alcuni alloggi messi a disposizione del personale che si avvicenderà presso l’Argentina Dispensary di Makongati. In questo caso l’iniziativa benefica privata sarà gestita e condotta in collaborazione con l’organizzazione sanitaria pubblica locale che si farà carico del personale medico ed infermieristico indispensabile, coadiuvato da personale volontario che sarà di volta in volta possibile coinvolgere.
Andrea e Stefano avranno proprio il compito di verificare che l’impianto, finanziato interamente da nostri fondi in parte già erogati, sia stato realizzato correttamente e valutare eventuali sviluppi ed integrazioni future.
E’ quindi con questa buona notizia che mi fa piacere, ringraziando ancora una volta Andrea e Stefano per la loro disponibilità, fare a tutti voi amici che continuate a seguire la nostra attività, i nostri più sinceri e profondi auguri di Buona Pasqua, nella speranza che piccoli gesti di pace si possano moltiplicare fino a sovrastare il rumore assordante delle guerre.
BUONA PASQUA !!!
Continuate a sostenere i nostri progetti con la vostra generosità !!!
Stefano Manservisi


































