Ciao Giuliano !

Ieri ci ha lasciato l’amico Giuliano Ansaloni, ultimo del gruppo degli amici del Prof. Edgardo Monari che decisero di seguirlo lungo la strada di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

Il suo impegno con noi è sempre stato sincero, ed entusiasta; sempre concreto. I suoi consigli ed il suo sostegno sono sempre stati per me importanti e preziosi, specialmente da quando mi sono trovato, forse indegnamente, a condurre l’associazione che la caparbia lungimiranza del Prof. Monari aveva ideato per sostenere i suoi amici missionari in Tanzania “e oltre”.

Dopo la scomparsa di Edgardo, Mario, Gianfranco, Don Giovanni, Don Tarcisio, Benito e di tutti gli altri amici che lo hanno preceduto, era per me una luce nelle nebbia di questo periodo difficile, conforto e sprone nei momenti di affaticamento e sostegno per tutto il gruppo rimasto alla guida della nostra associazione, sempre presente nei momenti più difficili.

Non si è sottratto alle mie insistenze per tenerlo ancora come consigliere di Solidarietà, nonostante ci avesse certamente già dato tanto, nonostante i suoi molti impegni sempre nell’ambito del volontariato e della solidarietà e nonostante le difficoltà che ha sempre ritenuto di condividere e di questo gli sono enormemente grato assieme a tutti gli amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

I suoi insegnamenti e suggerimenti resteranno a segnarci il sentiero per la strada che ancora abbiamo da percorrere … a piccoli passi, come amava dire il Prof. Monari.

Anche questo è un passo, importante e ci consola esserti vicino, uniti nella tua amicizia.

Un abbraccio e un ringraziamento emozionato dal profondo del nostro cuore alla sua Signora ed ai suoi parenti, quanto meno per il tempo che Giuliano ha sempre voluto ritagliare per Solidarietà.

Ciao Giuliano, grazie di cuore !

Stefano e tutti gli amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere

Nuova cucina per la scuola materna di Tabora

Cari amici di Scsf, la nuova cucina per l’Asilo Nido e la Scuola Materna del progetto Under the Mango Tree comincia ad essere una realtà!

I lavori sono in avanzamento. Infatti, come potete vedere dalle fotografie (che hanno mandato le Suore di Tabora tramite Nicoletta), i muri del fabbricato che ospiterà la cucina sono già stati costruiti. In particolare, si può già notare la divisione in tre spazi distinti che consentirà una gestione più igienica dei pasti pur mantenendo le modalità di preparazione locali.

Una clean area: dedicata alla preparazione, alla cottura dei pasti e al lavaggio dei vari ingredienti; qui sarà allestita la cucina dotata di cappa ventilante e due rubinetti (uno accanto al fianco dei fuoco e l’altro di fronte). Sono già visibili le aperture dove verranno montate le porte per far uscire i pasti pronti e far entrare i prodotti freschi e per la dispense.

Una dirt area, separata da quella di preparazione, per il lavaggio di stoviglie sporche. Da qui entreranno le stoviglie da lavare e uscirà la spazzatura.

Infine l’area dedicata alla dispensa.

Speriamo di darvi presto altre notizie e vi chiediamo di continuare a seguire e a sostenere questo e gli altri progetti di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

Foto di Nicoletta Ferrari, coordinatrice del progetto Under the Mango Tree di Tabora 

L.M.

Ciao Papa

Un commosso ricordo al Padre dalla Chiesa, Papà Francesco, che ci ha lasciati; raro riferimento, certo e sicuro in questi tempi burrascosi e pieni di incognite e dubbi.

Un uomo di rara saggezza, un faro, forse l’unico, in grado di rischiarare il buio dell’egoismo, della indifferenza, della guerra, del razzismo .

Sostegno ed esempio di verità e giustizia, sempre a sostegno dei più deboli quando in troppi sembrano nemmeno accorgersi di loro; sempre impegnato nel tentativo di abbattere i muri che egoismo, ignoranza e paura sembrano erigere senza sosta.

Di certo l’unico a parlare di pace in modo credibile e convincente in mezzo alle vuote chiacchiere di chi parla di guerra e di pace in modo superficiale o mosso da vergognosa ipocrita.

A lui come a Papà, tutto il mio affetto e la commozione per la sua perdita, nella certezza che continuerà nel suo ruolo di guida per tutte le persone di buona volontà.

La cosa più difficile ma doverosa sarà continuare a seguire il suo esempio.

S.C.M.

Manutenzione della loggia dell’edificio della Casa dei Bambini

Cari amici di SCSF, a dieci anni dalla sua apertura, la loggia nella parte frontale dell’edificio della Casa dei Bambini necessita di importanti lavori di manutenzione e migliorie.

Poiché il colonnato originale in legno è stato realizzato con legname locale economico, è fondamentale sostituire del tutto i vecchi pilastri.

A causa di un aumento notevole dei costi del legname da costruzione, abbiamo deciso di valutare delle soluzioni alternative. In particolare, si pensa di sostituirle con nuove colonne in blocchi di cemento di circa 40×40 cm (uno si e uno no) e travi in acciaio a sostegno delle capriate in legno centrali, riducendo così sia il numero delle colonne che i costi complessivi. Oltre a verificare quelle che sono le attuali condizioni della loggia, bisogna preventivare che saranno necessari anche: puntellamento di sostegno provvisorio, rimozione dei contro soffitti esterni della loggia e del porticato stretto e manutenzione, pulizia e protezione della loggia

Dato che, come nel progetto originale le colonne fungono anche da parasole, abbiamo deciso di realizzare nuove strutture metalliche frangisole tra le colonne, per proteggere dalla luce del sole la loggia dell’edificio e offrire uno spazio di gioco molto più adatto ai bambini albini, i quali ovviamente frequentano e apprezzano molto questo spazio esterno.

Naturalmente saremo impegnati anche nel sostegno economico dell’opera, per questo come sempre chiediamo il vostro aiuto ed il vostro sostegno concreto !

condizioni del colonnato ligneo

Nuova cucina per l’ Under the Mango Tree Project

Cari amici di SCSF, eccovi le ultime notizie sulla realizzazione del fabbricato per la nuova cucina esterna dedicata alla preparazione dei pasti per i bambini dell’Asilo Nido e della Scuola Materna del progetto Under the Mango Tree.

Attualmente, l’Asilo Nido e la Scuola Materna, quattro aule in tutto, sono frequentati da circa 80 bambini (!) e i pasti per tutti al momento vengono preparati nella cucina della casa famiglia che ovviamente non era stata pensata per numeri così impegnativi. Sono Le Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata a prendersi cura della Casa Famiglia, dell’Asilo Nido(Nursery School) e della Scuola Materna (Kindergarten School).

La richiesta di costruzione di un edificio per la cucina dedicata esclusivamente alla preparazione dei pasti per la scuola, è stata avanzata dalle autorità locali. In seguito ad essa, le Suore di Tabora hanno presentato un primo elementare progetto di minimo impatto economico.

Analizzando soprattutto gli aspetti igienici del progetto, molto delicati e da rispettare, a tutela dei bambini, SCSF ha sottoposto alla Congregazione un progetto messo a punto assieme a Gruppozero:aa, che consiste nella realizzazione di un fabbricato più articolato, in cui è più agevole rispettate le norme e indicazioni igienico-sanitarie primarie. Il progetto presentato per la realizzazione è quindi più specifico ed esteso rispetto a quello proposto precedentemente, ovviamente anche l’aspetto econ,omico sarà più gravoso.

Per quanto riguarda l’organizzazione e la tutela degli spazi e dei lavoratori all’interno della struttura, il progetto dello stabile prevede alcun importanti elementi come una divisione in clean e dirty area. La prima zona comprende un’area per lavare le stoviglie sporche e una porta da cui queste ultime entrano e la spazzatura esce. La seconda zona invece è quella centrale, della cucina vera e propria e presenta due lavandini per le varie preparazioni, un bancone per cucinarle e cuocerle, una cappa metallica e una porta da cui escono i piatti ed entrano oggetti puliti. Inoltre, l’ultimo spazio è quello della dispensa.

Alcuni aspetti degni di nota per diminuire l’impatto della struttura sulle persone che usufruiscono dei servizi adiacenti sono: il distanziamento tra la struttura della cucina e la scuola e un corretto posizionamento delle finestre in modo da evitare gli effetti di possibili rumori e odori che fuoriescono dalla cucina.

Il costo del progetto ampliamento è raddoppiato rispetto a quello del progetto iniziale. Dopo che la Congregazione ha accettato che SCSF si occupasse del progetto e coprisse i costi necessari per ideare e realizzare il nuovo edificio, i lavori sono iniziati il 10 febbraio 2025 e le fondamenta sono state completate l’8 aprile 2025.

Le immagini si riferiscono alla ultimazione delle opere di fondazione e risalgono alla fine di aprile (2025)

L.M.

Evento di beneficenza di Progetto Agata Smeralda

Cari amici di SCSF, vi informiamo che il gruppo “Amici di Agata Smeralda di Bologna” ha dato vita a un evento di raccolta fondi a sostegno della Casa Famiglia per mamme e bambini a Calabetao, a Salvador Bahia. L’evento si terrà alle ore 16:00 del 13 aprile, nella Casa di Quartiere Rosa Marchi, in via Pietro Nenni 11 (BO).

Vi ricordiamo che gli amici di Agata Smeralda sostengono con l’adozione a distanza i bambini albini del centro Under the Mango Tree – Tabora, gestito dalle Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata di Piacenza.

Incontri di Marzo 2025

Cari amici di SCSF, il 18 Marzo scorso, abbiamo avuto il piacere di incontrare Padre Luciano Mpoma  e di conoscere s.e. Mons. Romanus Elamu Mihali, nuovo Vescovo nominato per la diocesi di Iringa. 

HI Project Madege – Progetto Idroelettrico Integrato

Insieme al Presidente di SCSF Stefano Manservisi, il Geometra Andrea Gardini, Padre Luciano e s.e. Mons. Romanus Mihali abbiamo avuto un incontro costruttivo con lo staff della ZECO Hydropower, azienda vicentina che come sapete è partner tecnologico del nostro Progetto Idroelettrico Integrato (HI Project Madege).

Nell’occasione ci è stato comunicato che il container è già in navigazione nel mediterraneo e dovrebbe arrivare a Dar es Salaam entro metà aprile. Inoltre, per quanto riguarda la delicata fase di assemblaggio e la messa in esercizio della centrale idroelettrica, dopo che il materiale necessario sarà sul posto, a ZECO basterebbero 60-90 giorni per completare il lavoro e fare i collaudi necessari.

Condividiamo la speranza che le ultime fasi di questo impegnativo ed importante obiettivo, ideato dalla visionaria e lungimirante caparbietà del Prof. Edgardo Monari, nel quale tante risorse (economiche ed umane) sono state profuse da tutti gli amici di Solidarietà arrivi finalmente a compimento consentendo di proseguire lungo il più ampio percorso del progetto originario: “pane, acqua, istruzione, salute e lavoro”.

Continuate a seguirci e a sostenerci.

Da sinistra: Dr. George Myemahanji (rappresentante ZECO Tanzania), Stefano Manservisi (SCSF), Ing. Vittorio Apolloni (ZECO), S.E. Mons. Romanus Mihali (Vescovo nominato della Diocesi di Iringa), Fr. Luciano Mpoma (Direttore di Lung’Ali Natural Resources Ltd Tanzania – società di scopo di proprietà della Diocesi di Iringa), Geom. Andrea Gardini (SCSF)

Primi aggiornamenti del 2025

Cari amici di SCSF nell’augurarvi un buon proseguimento di questo ancora giovane anno 2025, ho già diversi aggiornamenti che con grande piacere vorremmo condividere con voi, nella speranza che vogliate accordarci il vostro sostegno (anche economico !!!) per la realizzazione.

HI Project Madege – Progetto Idroelettrico Integrato

Diverse ed importanti le novità da Iringa e da Maguta:

Avvicendamento in Diocesi.

Padre Luciano Mpoma ci ha informati dell’avvicendamento alla guida della Arcidiocesi di Iringa a seguito della rinuncia espressa dall’attuale Arcivescovo, S.E. Mons. Tarcisius Ngalalekumtwa e recentemente accolta dal Santo Padre. La Santa Sede ha già comunicato il successore nella persona del Rev. Romanus Elamu Mihali, del clero di Mafinga, già Parroco di Ujewa e fino ad ora Vicario Episcopale nella neonata Diocesi di Mafinga guidata dal nostro amico S.E. Mons. Vincent Cosmas Mwagala, prima Parroco di Usokami.
Subito dopo la cerimonia di insediamento il nuovo Arcivescovo assieme al nostro amico P. Luciano Mpoma saranno in Italia e probabilmente anche a Bologna dove speriamo di poterli incontrare e di poter conoscere di persona il nuovo titolare della cattedra diocesana di Iringa che sarà il nostro riferimento per quanto in futuro potremo ancora realizzare assieme ai nostri amici africani.

Primi arrivi del materiale in centrale

Sempre Padre Luciano Mpoma ci informa che le prime consegne delle attrezzature necessarie al completamento della centrale elettrica sono arrivate in cantiere, dove si sta già predisponendo per il completamento dell’impianto. Contemporaneamente P.Luciano è impegnato presso gli uffici del ministero a Dodoma per completare le pratiche relative alla proroga della convenzione per la fornitura di energia elettrica.

Verifica dei materiali in centrale

A seguito di queste consegne siamo in attesa del cronoprogramma da parte degli amici di ZECO Hydropower che avranno l’onere del completamento e della messa in esercizio dell’impianto.

Purtroppo il cambio di amministrazione negli USA ed il successivo azzeramento dell’agenzia governativa americana per la cooperazione allo sviluppo (USaid.gov), le cui risorse coprivano parte dei contributi che la Diocesi di Iringa aveva faticosamente ottenuto con l’importante apporto economico (1/3 dell’importo complessivo necessario) della omologa agenzia della Nazioni Unite per la cooperazione allo sviluppo (UNcdf), solleva ora nuovi dubbi e timori sulla possibilità di dare completa copertura economica al completamento del progetto idroelettrico integrato.

Ora confidiamo che l’agenzia delle Nazioni Unite mantenga almeno gli impegni già concordati ed onori le convenzioni già stipulate.

Under the Mango Tree – Tabora

Come già annunciato prima della pausa natalizia anche a Tabora ci sono stati sviluppi nel progetto UtMT che ci vedono attivi nel supporto tecnico ed economico.

Manutenzioni straordinarie alla Casa Famiglia

Il colonnato ed il loggiato della Casa Famiglia realizzata ormai più di dieci anni fa, necessitano ora di manutenzioni straordinarie e migliorie per le quali ci stiamo attivando sul piano tecnico per realizzare un intervento “sostenibile” per il quale saremo impegnati anche sul piano economico.

Di seguito potete vedere le condizioni in cui versa attualmente il colonnato ligneo dopo dieci anni.
Assieme agli amici ed ai tecnici che ne seguirono la progettazione e la realizzazione, stiamo valutando soluzioni tecniche alternative anche in considerazione della qualità dei materiali da costruzione reperibili sul posto e dell’aumento considerevole dei costi del legname da costruzione.

Abbiamo quindi urgentemente bisogno anche del vostro sostegno economico per intervenire in tempi brevi, anche in considerazione del fatto che questi sono gli spazi più frequentati dai bambini ospiti della casa.

Frangisole

Le Suore della Provvidenza che gestiscono la casa, ci hanno anche chiesto la possibilità di prevedere l’inserimento di “schermi solari” al fine di proteggere la loggia della casa dall’eccessivo soleggiamento durante il giorno, per rendere questo spazio, molto apprezzato dai bambini, più consono alle necessità dei bambini albini.

Una cucina per la scuola materna

Dopo la realizzazione della seconda sezione della scuola materna (che ospita anche la prima aula dedicata al nido), le autorità locali hanno richiesto (per mantenere attiva la scuola) la realizzazione di una cucina esterna dedicata esclusivamente alla preparazione dei pasti per la scuola (attualmente tutti i pasti sono preparati nella cucina della casa).

Assieme agli amici ed ai tecnici che ha curato il progetto sin dall’inizio, abbiamo approntato più velocemente possibile un progetto di massima che è già stato approvato, con l’obiettivo di mantenere anche questa nuova realizzazione nel solco della filosofia che ha guidato l’intero progetto: migliorare le tecnologie costruttive locali mantenendole nell’ambito di quanto gestibile sul posto, in considerazione delle ridotte capacità e conoscenze in ambito costruttivo e architettonico, riducendo al massimo il rischio di creare nuove “dipendenze” tecniche e culturali.

Di seguito un estratto degli elaborati del progetto approvato e già in via di realizzazione.

Attualmente Nicoletta Ferrari (volontaria coordinatrice del progetto) assieme ad alcuni volontari sono a Tabora per seguire le importanti fasi preliminari per costruzione del nuovo fabbricato.

Anche in questo caso ci siamo impegnati a dare un sostegno economico almeno proporzionato a quanto necessario per integrare economicamente la differenza con il progetto originario proposto dalla ditta che ha realizzato l’ultimo edificio della scuola materna quello presentato da SCSF ed avvallato dalla Congregazione della Suore della Provvidenza di Piacenza allo scopo di realizzare un fabbricato conforme ai criteri di igiene e sicurezza conforme a quanto noi stessi pretenderemmo per i nostri figli.

Confidiamo nel sostegno e nel contributo di tutti gli amici di SCSF.

Si ringrazia Nicoletta Ferrari per le fotografie messe a disposizione.

Verso la Fondazione

Infine un breve aggiornamento per informarvi che assieme ai nostri consulenti legali stiamo predisponendo i documenti che dovranno essere approvati assieme al bilancio dell’esercizio 2024 nella prossima assemblea ordinaria per essere poi recepiti in sede straordinaria dal Notaio che certificherà il passaggio di SCSF a fondazione SCSF.

Avrete quanto prima notizia delle date della prossima assemblea ordinaria dei soci di SCSF.

Buon Natale a tutti !!!

Tabora 2024
Assemblea ordinaria di SCSF 2024

Assemblea ordinaria di SCSF 2024

Verso la Fondazione

Si è tenuta ieri, sabato 30/11/2024 la prima delle tre assemblee che porteranno la nostra associazione verso la definitiva trasformazione in “fondazione Solidarietà e Cooperazione Senza frontiere” (f.SCSF).

Manterremo la nostra identità, filosofia e denominazione, nell’ambito dei nuovi criteri espressi dalla attuale normativa italiana per il “Terzo Settore

Un sincero ringraziamento agli amici che hanno partecipato di persona o per delega ed in particolare agli amici che hanno aiutato nella organizzazione.

Quello di ieri è stato il primo di una serie di tre incontri che culminerà nella assemblea straordinaria entro la seconda metà del 2025 e che costituirà il definitivo passaggio alla f.SCSF

Nell’incontro di ieri si è definito ed approvato il percorso “verso la fondazione” ed in particolare i seguenti punti:

  • SCSF si trasformerà in f.SCSF ;
  • Il nuovo statuto dovrà essere “sovrapponibile” a quello della associazione attuale salvaguardarne lo spirito e la filosofia di “organismo volto ad opere di promozione umana” senza scopo di lucro;
  • Verrà mantenuta la attuale denominazione : “Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere” eventualmente (non necessariamente) preceduta dalla definizione di “fondazione”, ed affiancata alla formalizzazione dell’acronimo “f.SCSF” per brevità e comodità di comunicazione;
  • Verrà mantenuto il logo attuale eventualmente integrato dalla definizione “fondazione”;
  • I soci di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere” che saranno presenti di persona o per delega alla assembla straordinaria di costituzione della nuova f.SCSF costituiranno direttamente l’assemblea dei “Soci Fondatori” della f.SCSF;
  • Lo statuto definitivo della f.SCSF dovrà essere approvato, assieme a tutti gli altri documenti che richiederanno l’approvazione della assemblea uscente, durante la seconda assemblea generale ordinaria dei soci di SCSF da tenersi entro il primo semestre del 2025 e durante la quale saranno date dettagliate informazioni sulle implicazioni di tale passaggio;
  • Sono stati approvati all’unanimità i rendiconti-bilanci delle gestioni 2022 e 2023, mentre il rendiconto-bilancio della gestione 2024 sarà approvato durante la seconda assemblea generale ordinaria dei soci di SCSF da tenersi entro il primo semestre del 2025;
  • Sì sono approvati gli interventi di sostegno ai progetti Hi project Madege (progetto idroelettrico integrato) e UtMT project (progetto di sostegno ed integrazione per i bambini albini e abbandonati a Tabora) e le relative prosecuzioni nelle gestioni prossime future.;
  • Sì sono approvate le nuove modalità di comunicazione per l’informazione di amici e soci attraverso il bollettino telematico (blog) pubblicato al link: scsf.it e attraverso i social media attualmente in uso da SCSF: Facebook e Instagram, definendo altresì l’utilizzo per le convocazioni di incontri assemblee e riunioni del C.D. della messaggistica Whatsapp.

Nei prossimi giorni saranno pubblicati nella sezione “S.C.S.F.” Il verbale e i rendiconti-bilanci delle gestioni 2022 e 2023 approvati in assemblea.

Di seguito potete trovare la sintesi della presentazione esposta durante l’incontro di ieri

Il verbale dell’assemblea, la presentazione completa e i rendiconti delle gestioni 2022 e 2023 approvati sono disponibili in coda alla nostra pagina “S.C.S.F.”