Solidarietà alle vittime di qualsiasi violenza !!!

Volevamo scrivere per ringraziare tutti gli amici che sono venuti alla cena di Seolidarietà di venerdì 11 maggio scorso … non pensavamo certo che avremmo dovuto vedere un sabato come questo.

La nostra Solidarietà va alle vittime della cieca violenza che ha colpito i giovani davanti alla loro scuola ed alle loro famiglie … colpiscono il futuro coloro che non ne hanno ! Resteranno soli !

CONTRO OGNI VIOLENZA
CONTRO OGNI MAFIA
CONTRO OGNI FORMA DI ILLEGALITÀ

Notizie dalla Tanzania

I nostri amici Giuseppe, Marco e Mario sono di nuovo in cantiere a Madege dal 20 di novembre e rientreranno prima di Natale.

La stagione è propizia, è caldo e i lavori proseguono: è già stata predisposta l’armatura metallica per il getto del calcestruzzo del blocco ti tenuta a valle dal “salto”. Il getto sarà eseguito in questi giorni.

s:c:m

Ringraziamenti

Voglio ringraziare qui pubblicamente tutte le persone che hanno reso possibile l’incontro di ieri (27 novembre 2011) alla villa Pallavicini di Borgo Panigale.

In particolare, a nome di tutta l’asociazione, un grazie speciale a:

Antonella, Carlo, Lina, Manuela, Mario, Marisa, Paolo, Silvia e tutti gli amici che hanno dato una mano.

Per tutti l’appuntamento è per la cena si Solidarietà di primavera! Seguiteci, vi terremo informati.

Stefano Manservisi

Brindisi di Solidarietà

Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere o.n.g.
Invita soci e amici
Domenica 27 novembre 2011
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
a Villa Pallavicini
Via Marco Emilio Lepido, 196 Bologna
(Edificio principale-salone nobile)
Per un brindisi augurale e per
raccontarvi dei nostri progetti
Sarà presente un banchetto informativo e di
raccolta fondi
con la 2° proposta natalizia di
“solidarietà”

Shikamoo

Stefano Manservisi

Esiste un saluto in Tanzania, o comunque in queste parti dell’Africa nera, che chi è passato di qui non può dimenticare: è il saluto dei bambini verso gli adulti, o vesro le persone anziane o comunque più importanti. I bambini salutano dicendo “shikamoo” e gli adulti rispondono “marahaba” e si inchinano (gli adulti) per farsi imporre le mani sulla testa dai più piccoli.

In un paese dove l’aspettativa di vita si ferma a 50 anni o poco più gli anziani godono un credito di saggezza che io vedo mirabilmente sintetizzato in questo saluto, dove il bambino posa le mani sulla testa dell’adulto quasi per attingerne il sapere, ma è l’adulto che deve inchinarsi davanti alla novità … Purtroppo credo che certi anziani europei … italiani non potrebbero capire … forse perché da noi l’aspettativa di vita è molto più elevata.

Nuovi orizzonti africani: Tabora Boarding School project

Attualmente il nostro obiettivo principale è il completamento del Progetto Idroelettrico Integrato “pane, acqua, salute, istruzione, lavoro” con lo scopo di portare energia rinnovabile a basso costo in un comprensorio rurale di una ventina di villaggi attorno a quello di Madege (dove sorgerà l’impianto), sulle Iringa Highlands.

Stiamo perseguendo questo obiettivo con impegno, perseveranza, fatica e anche ostinazione da molti anni, perchè ci hanno chiesto aiuto e noi ci siamo impegnati a darlo. In questa nostra faticosa impresa, che assorbe la maggior parte delle energie della nostra associazione, non abbiamo tuttavia mai ignorato le altre richieste di aiuto che venivano dalle altre realtà locali, grandi o piccole che fossero e abbiamo sempre cercato di dare una risposta positiva, nei limiti delle nostre possibilità e senza mai sottrarre risorse al nostro impegno principale.

Ancora una volta ci è stato chiesto aiuto, una richiesta tanto più pressante ed impossibile da ignorare in quanto proveniente dai più piccoli ed indifesi: i bambini, in particolare i bambini albini e down, ancora più indifesi ed in pericolo perchè esposti alla spesso incolpevole ignoranza e superstizione delle famiglie ed alla criminale avidità di chi sfrutta questa ignoranza e questa superstizione.

La richiesta ci è arrivata per bocca delle Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata interpellate da Mons. Paul Ruzoka, Arcivescovo di Tabora che si è rivolto a loro per la realizzazione di una casa di accoglienza per i bambini albini che vengono abbandonati al loro difficile (e spesso assai breve) destino dalle famiglie vittime della superstizione o nell’impossibilità di poter difendere il resto del proprio nucleo familiare dalla superstizione altrui.

Il problema dell’albinismo in Africa è complesso ed ha radici lontane ma in sostanza si concretizza nel fatto che queste persone sono da un lato considerate un segno di sventura e dall’altro fonte di talismani. Il destino dei bambini albini, soprattutto nelle aree rurali meno istruite è pressochè segnato dall’abbandono in un ambiente ostile e privo di qualsiasi struttura di accoglienza minimamente adeguata. Abbandonati, hanno pochissime possibilità di sopravvivenza, quand’anche non fossero vittima di chi li vuole trasformare (da morti ma a volte anche uccidendoli) in amuleti. La legge che vieta il commercio di questi amuleti è solo di pochi anno fa, e il primo parlamentare albino è stato eletto nel 2008. Inoltre questi bambini soffrono di diverse disfunzioni alla pelle e agli occhi ed avrebbero bisogno di essere seguiti anche sotto il profilo medico.

Come spesso accade la provvidenza o la fortuna agisce nei modi più strani, e in questo caso l’incontro fortuito tra la direttrice della congregazione delle Suore della Provvidenza e il nostro presidente al Kurasini di Dar Es Salaam ci ha messo in contatto con questa realtà incredibile per mezzo di una richiesta di aiuto cui non possiamo restare indifferenti.

Ci è quindi stato chiesto sostegno tecnico e logistico per la realizzazione di una casa di accoglienza per i bambini albini e down a Tabora, dove per volontà ed impegno dell’Arcivescovo, dovranno essere accolti almeno 50 bambini che si cercherà di reinserire nella vita quotidiana affiancando alla casa di accoglienza una struttura scolastica primaria che educherà gli ospiti della casa di accoglienza assieme ai loro compagni coetanei che non soffrono i loro problemi.

Lo scopo del progetto (denominato Tabora Boarding School) è quindi triplice: 1° sottrarre i questi bambini al loro destino, 2° reintegrarli in nella vita sociale, 3° educare le nuove generazioni all’accoglienza verso queste persone combattendo così ignoranza e superstizione.

TBS project - Residential block

Tabora Boarding School for albino children - Residential block

Dopo diversi contatti preliminari tra il nostro presidente, la direttrice delle Suore della Provvidenza ed alcune sue collaboratrici, volontarie italiane e l’Arcivescovo di Tabora si è deciso di sottoporre alla approvazione del Consiglio Direttivo di SCSFong di una proposta di sostegno al Tabora Boarding School project. Sostegno che è stato accordato dentro i limiti del supporto tecnico logistico alle necessità operative del progetto e che non prevede per ora alcun impegno economico diretto di SCSFong se non per la copertura dei viaggi del nostro personale sul posto (in occasione dei viaggi finalizzati ai nostri progetti principali) ed al supporto logistico per la spedizione in Tanzania di materiali destinati al progetto TBS sui nostri vettori e containers.

Non possiamo pensare di risolvere tutti i problemi della Tanzania o di rispondere con superficialità a qualsiasi richiesta di aiuto ci venga fatta, ne rimarremmo sopraffatti e non riusciremmo a concretizzare nessun aiuto compiuto e reale, non potevamo però restare indifferenti ad una richiesta del genere. La risoluzione del C.D. di SCSFong si è quindi posta nel solco della nostra sensibilità, della nostra storia e dei nostri obiettivi istituzionali, dando corpo a quel “… e oltre” che il Prof Monari indicava nella richiesta fatta agli amici di proseguire per lui l’attività di Solidarietà, sempre senza perdere di vista il nostro obiettivo principale.

3^ cena di Solidarietà (e Cooperazione Senza Frontiere)

Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere o.n.g. (S.C.S.F.)

Invita alla “terza Cena di Solidarietà” 

venerdì 13 maggio 2011 alle ore 20,00

presso

il ristorante INTERCENTER

rotonda Segnatello, 12 – Bentivoglio – Bologna

(lungo la trasversale di pianura all’altezza del Centergross)

in allegato le indicazioni stradali

 

La quota di partecipazione sarà di 

€ 30,00 a persona e di € 15,00 per i bambini (menu pizza).

 

La serata ha lo scopo di raccogliere fondi per proseguire il progetto SALUTE presso il “Prof. Edgardo Monari C.T. Scan Centre” del Bugando Medical Centre di Mwanza (sul lago Vittoria – Tanzania) con l’aggiornamento delle apparecchiature installate.  

Menu:

Bambini:
Pizza a spicchi gusti vari
Dolce: gelato
Bevande: acqua, coca cola e fanta

Adulti:
Antipasto: culatello di Parma con ricottina mantecata, asparagi lardellati con crema tiepida al taleggio di grotta, sformatino di zucchine con salsa fredda al basilico, spicchi di piadina farciti con squaquerone e fichi caramellati
Secondo: arrosto di lonzino farcito glassato e patate novelle al forno
Dolce: semifreddo al mascarpone
Bevande: acqua, vino e caffè

nota: il menu potrebbe avere qualche piccola variazione

Per info ed adesioni: 

Ø       scsf.ong.eventi@gmail.com

Ø    Marisa :  cell. 3407407400 – tel fisso 051 6346143 (segreteria)

Ø    Mario  :  cell. 3483839729 – tel fisso 051 6346143 (segreteria)

 (E’ gradita la conferma entro mercoledì 11 maggio 2011)

 Come raggiungere il ristorante Intercenter 

pieghevole SCSF 

Vi ricordiamo che per destinare il 5 x mille dell’ IRPEF a S.C.S.F.

è sufficiente indicare nella vostra dichiarazione dei redditi il 

Codice Fiscale: 03249840376

Non costa nulla ma è un contributo concreto per le attività di S.C.S.F.!

1° 011 viaggio di Solidarietà – Martedì 29 marzo

Gianfranco Carlo e Mario sono arrivati a Morogoro. Il viaggio è reso più faticoso e lento dalla pioggia ma tutto sta andando secondo i programmi.

Dopo l’intensa giornata di ieri, trascorsa tra gli incontri con gli amici di Dar e gli impegno organizzativi e logistici, la giornata di oggi è dedicata alla preparazione degli incontri con il Vescovo di Iringa dei prossimi giorni.

Il viaggio di domani sarà piuttosto faticoso, speriamo senza pioggia anche se le previsioni non sono diverse da oggi.

scm

Mostra della pittrice bolognese Maria Ogier

Carissimi amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere o.n.g.,

siamo felici di invitarvi alla inaugurazione della mostra di pittura di Maria Ogier che si terrà Sabato 5 marzo 2011, alle ore 17 presso la Sala dei Teatini in strada Maggiore n° 2 a fianco della chiesa di S. Bartolomeo e Gaetano.
Verrà esposta una selezione delle opere della pittrice bolognese il ricavato della cui vendita sarà devoluto in favore di tre associazioni di volontariato:

MENINOS DE RUA di Suor Teresa Scagliarini, Comboniana in Brasile

SOLIDARIETA’ E COOPERAZIONE SENZA FRONTIERE o.n.g.

ASSOCIAZIONE DON PAOLO SERRA ZANETTI onlus

La mostra resterà aperta dalle 16 alle 19 fino a domenica 13 marzo

Grazie,
perché ci aiutate ad aiutare gli altri

Maria Ogier invito a

Maria Ogier invito a

Maria Ogier invito b

Maria Ogier invito b

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