La nuova cucina per i bambini di Tabora

3 marzo 2026

Cari amici e soci di SCSF, il progetto per la nuova cucina a servizio dell’Asilo Nido e della Scuola Materna del nostro “Under the Mango Tree project” si è finalmente concluso e la cucina è stata messa in servizio.

Al progetto, partito alla fine del 2024, abbiamo contribuito proponendo una soluzione che consentisse la realizzazione di un edificio funzionale ed igienicamente compatibile con le necessità alimentari dei piccoli ospiti della scuola, nel rispetto delle possibilità e delle capacità del personale locale; abbiamo sostenuto il costo di costruzione per la parte eccedente il primo limitato progetto redatto localmente al solo scopo di soddisfare gli obblighi normativi cui il complesso scolastico di Tabora è soggetto, con una cifra di circa 12.000 euro.

L’edificio attuale, pur con alcuni limiti dovuti alle disponibilità tecniche locali, consente di preparare i pasti per i bambini della scuola tenendo separati i percorsi e gli spazi “puliti” di preparazione, da quelli “sporchi” per il ritiro, il lavaggio e lo smaltimento dei rifiuti organici e non, oltre ad ospitare una dispensa fisicamente separata dagli altri locali.

Siamo felici di potervi mostrare le immagini dei nuovi locali dove la produzione dei pasti per i bambini della materna e del nido ha appena preso l’avvio.

Speriamo di darvi presto notizie su altri progetti e vi chiediamo di continuare a seguire e a sostenere Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

L’esterno del fabbricato della nuova cucina con i percorsi pavimentati

Interno dell’area “sporca” di lavaggio e sguatteria

Interno della zona “pulita” di preparazione dei pasti con i tavoli per la preparazione, le stufe per la cottura a legna e le aperture per lo smaltimento dei fumi aiutato da una ventola di estrazione.

Interno della dispensa ventilata e dotata di finestre con zanzariere.

Laetitia Magnani per SCSF

Progetto Makongati M.C.

2 marzo 2026

Cari amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere, come deciso negli ultimi incontri, il consiglio direttivo ha deciso di avviare il progetto Makongati Medica Center per collaborare alla realizzazione di un nuovo centro medico nel villaggio di Makongati, nella provincia di Iringa in Tanzania dove come sapete siamo presenti ed attivi da tempo.

Il progetto Makongati M.C. è stato avviato, promosso e sostenuto a partire dallo scorso anno dall’amico Emmanuel Benjamin Sanga, residente a Bologna e originario proprio del villaggio di Makongati. Il progetto consiste nella realizzazione di un poliambulatorio per offrire assistenza alle madri partorienti, assistenza sanitaria di base e di primo soccorso alla popolazione del suo villaggio natale, in ricordo proprio della mamma mancata al momento del parto. Il nuovo dispensario è infatti intitolato proprio a nome della mamma di Emmanuel: “Argentina dispensary”.

SCSF si è impegnata a sostenere la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico a servizio del centro medico per una potenza massima di 10Kw, con accumulo elettrico e predisposizione per il futuro collegamento ad un gruppo di continuità. In particolare, ci siamo impegnati a finanziare economicamente l’impianto e ad offrire supporto tecnico sia nella selezione dei fornitori, che nel controllo della struttura dopo che sarà stata realizzata. Inoltre, sosterremo i costi per la realizzazione della tettoia di supporto per i pannelli dell’impianto fotovoltaico oltre a quelli di trasferta ed assicurativi per il personale di SCSF, che tornerà in Tanzania per controllare l’andamento del progetto.

Il progetto dovrà essere completato da un impianto di protezione dalle scariche atmosferiche e un gruppo elettrogeno e di emergenza per assicurare continuità alla alimentazione elettrica delle strutture mediche essenziali. SCSF sta valutando la possibilità di sostenere anche questi completamenti che al momento non hanno copertura finanziaria, anche per questo chiediamo a tutti i soci ed amici di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere di continuare a sostenere la nostra associazione anche per questo progetto.

Infine il progetto potrebbe avere un ulteriore sviluppo collaterale con la realizzazione di una piccola emittente radiofonica locale per la formazione ed informazione (oltre che per l’intrattenimento) a servizio della popolazione locale.

Siamo anche felici di comunicare a tutti i nostri soci, amici e sostenitori che alla fine del prossimo mese di aprile 2026 riprenderanno i nostri “viaggi di Solidarietà”: proprio nell’occasione del completamento della realizzazione dell’impianto fotovoltaico a servizio dell’Argentina dispensary di Makongati due nostri volontari torneranno in Tanzania per verificare la corretta realizzazione dell’impianto, verificare la fattibilità e necessità dei futuri collegamenti e per la realizzazione della piccola emittente radiofonica locale.

Nell’occasione uno dei membri del consiglio direttivo ha già ricevuto mandato dal presidente per incontrare il nuovo Vescovo della Diocesi di Iringa per rinnovare la nostra disponibilità alla collaborazione e fare il punto sul completamento dell’impianto idroelettrico del progetto HIProject (Hydroelectrical Integrated Project) Madege all’interno dell’originario progetto “Pane, Acqua, Salute, Istruzione e Lavoro” ideato e voluto dal nostro fondatore, il Prof. Edgardo Monari cui è stata intitolata la Casa Monari per l’accoglienza dei volontari sul posto.

Continuate a sostenere questo e gli altri progetti assieme a Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

Alcune immagini dei lavori in corso per la realizzazione del Makongati Medical Centre.

Laetitia Magnani per SCSF

Nuova cucina per la scuola materna di Tabora

Cari amici di Scsf, la nuova cucina per l’Asilo Nido e la Scuola Materna del progetto Under the Mango Tree comincia ad essere una realtà!

I lavori sono in avanzamento. Infatti, come potete vedere dalle fotografie (che hanno mandato le Suore di Tabora tramite Nicoletta), i muri del fabbricato che ospiterà la cucina sono già stati costruiti. In particolare, si può già notare la divisione in tre spazi distinti che consentirà una gestione più igienica dei pasti pur mantenendo le modalità di preparazione locali.

Una clean area: dedicata alla preparazione, alla cottura dei pasti e al lavaggio dei vari ingredienti; qui sarà allestita la cucina dotata di cappa ventilante e due rubinetti (uno accanto al fianco dei fuoco e l’altro di fronte). Sono già visibili le aperture dove verranno montate le porte per far uscire i pasti pronti e far entrare i prodotti freschi e per la dispense.

Una dirt area, separata da quella di preparazione, per il lavaggio di stoviglie sporche. Da qui entreranno le stoviglie da lavare e uscirà la spazzatura.

Infine l’area dedicata alla dispensa.

Speriamo di darvi presto altre notizie e vi chiediamo di continuare a seguire e a sostenere questo e gli altri progetti di Solidarietà e Cooperazione Senza Frontiere.

Foto di Nicoletta Ferrari, coordinatrice del progetto Under the Mango Tree di Tabora 

L.M.

Manutenzione della loggia dell’edificio della Casa dei Bambini

Cari amici di SCSF, a dieci anni dalla sua apertura, la loggia nella parte frontale dell’edificio della Casa dei Bambini necessita di importanti lavori di manutenzione e migliorie.

Poiché il colonnato originale in legno è stato realizzato con legname locale economico, è fondamentale sostituire del tutto i vecchi pilastri.

A causa di un aumento notevole dei costi del legname da costruzione, abbiamo deciso di valutare delle soluzioni alternative. In particolare, si pensa di sostituirle con nuove colonne in blocchi di cemento di circa 40×40 cm (uno si e uno no) e travi in acciaio a sostegno delle capriate in legno centrali, riducendo così sia il numero delle colonne che i costi complessivi. Oltre a verificare quelle che sono le attuali condizioni della loggia, bisogna preventivare che saranno necessari anche: puntellamento di sostegno provvisorio, rimozione dei contro soffitti esterni della loggia e del porticato stretto e manutenzione, pulizia e protezione della loggia

Dato che, come nel progetto originale le colonne fungono anche da parasole, abbiamo deciso di realizzare nuove strutture metalliche frangisole tra le colonne, per proteggere dalla luce del sole la loggia dell’edificio e offrire uno spazio di gioco molto più adatto ai bambini albini, i quali ovviamente frequentano e apprezzano molto questo spazio esterno.

Naturalmente saremo impegnati anche nel sostegno economico dell’opera, per questo come sempre chiediamo il vostro aiuto ed il vostro sostegno concreto !

condizioni del colonnato ligneo

Nuova cucina per l’ Under the Mango Tree Project

Cari amici di SCSF, eccovi le ultime notizie sulla realizzazione del fabbricato per la nuova cucina esterna dedicata alla preparazione dei pasti per i bambini dell’Asilo Nido e della Scuola Materna del progetto Under the Mango Tree.

Attualmente, l’Asilo Nido e la Scuola Materna, quattro aule in tutto, sono frequentati da circa 80 bambini (!) e i pasti per tutti al momento vengono preparati nella cucina della casa famiglia che ovviamente non era stata pensata per numeri così impegnativi. Sono Le Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata a prendersi cura della Casa Famiglia, dell’Asilo Nido(Nursery School) e della Scuola Materna (Kindergarten School).

La richiesta di costruzione di un edificio per la cucina dedicata esclusivamente alla preparazione dei pasti per la scuola, è stata avanzata dalle autorità locali. In seguito ad essa, le Suore di Tabora hanno presentato un primo elementare progetto di minimo impatto economico.

Analizzando soprattutto gli aspetti igienici del progetto, molto delicati e da rispettare, a tutela dei bambini, SCSF ha sottoposto alla Congregazione un progetto messo a punto assieme a Gruppozero:aa, che consiste nella realizzazione di un fabbricato più articolato, in cui è più agevole rispettate le norme e indicazioni igienico-sanitarie primarie. Il progetto presentato per la realizzazione è quindi più specifico ed esteso rispetto a quello proposto precedentemente, ovviamente anche l’aspetto econ,omico sarà più gravoso.

Per quanto riguarda l’organizzazione e la tutela degli spazi e dei lavoratori all’interno della struttura, il progetto dello stabile prevede alcun importanti elementi come una divisione in clean e dirty area. La prima zona comprende un’area per lavare le stoviglie sporche e una porta da cui queste ultime entrano e la spazzatura esce. La seconda zona invece è quella centrale, della cucina vera e propria e presenta due lavandini per le varie preparazioni, un bancone per cucinarle e cuocerle, una cappa metallica e una porta da cui escono i piatti ed entrano oggetti puliti. Inoltre, l’ultimo spazio è quello della dispensa.

Alcuni aspetti degni di nota per diminuire l’impatto della struttura sulle persone che usufruiscono dei servizi adiacenti sono: il distanziamento tra la struttura della cucina e la scuola e un corretto posizionamento delle finestre in modo da evitare gli effetti di possibili rumori e odori che fuoriescono dalla cucina.

Il costo del progetto ampliamento è raddoppiato rispetto a quello del progetto iniziale. Dopo che la Congregazione ha accettato che SCSF si occupasse del progetto e coprisse i costi necessari per ideare e realizzare il nuovo edificio, i lavori sono iniziati il 10 febbraio 2025 e le fondamenta sono state completate l’8 aprile 2025.

Le immagini si riferiscono alla ultimazione delle opere di fondazione e risalgono alla fine di aprile (2025)

L.M.

Evento di beneficenza di Progetto Agata Smeralda

Cari amici di SCSF, vi informiamo che il gruppo “Amici di Agata Smeralda di Bologna” ha dato vita a un evento di raccolta fondi a sostegno della Casa Famiglia per mamme e bambini a Calabetao, a Salvador Bahia. L’evento si terrà alle ore 16:00 del 13 aprile, nella Casa di Quartiere Rosa Marchi, in via Pietro Nenni 11 (BO).

Vi ricordiamo che gli amici di Agata Smeralda sostengono con l’adozione a distanza i bambini albini del centro Under the Mango Tree – Tabora, gestito dalle Suore della Provvidenza per l’infanzia abbandonata di Piacenza.

Incontri di Marzo 2025

Cari amici di SCSF, il 18 Marzo scorso, abbiamo avuto il piacere di incontrare Padre Luciano Mpoma  e di conoscere s.e. Mons. Romanus Elamu Mihali, nuovo Vescovo nominato per la diocesi di Iringa. 

HI Project Madege – Progetto Idroelettrico Integrato

Insieme al Presidente di SCSF Stefano Manservisi, il Geometra Andrea Gardini, Padre Luciano e s.e. Mons. Romanus Mihali abbiamo avuto un incontro costruttivo con lo staff della ZECO Hydropower, azienda vicentina che come sapete è partner tecnologico del nostro Progetto Idroelettrico Integrato (HI Project Madege).

Nell’occasione ci è stato comunicato che il container è già in navigazione nel mediterraneo e dovrebbe arrivare a Dar es Salaam entro metà aprile. Inoltre, per quanto riguarda la delicata fase di assemblaggio e la messa in esercizio della centrale idroelettrica, dopo che il materiale necessario sarà sul posto, a ZECO basterebbero 60-90 giorni per completare il lavoro e fare i collaudi necessari.

Condividiamo la speranza che le ultime fasi di questo impegnativo ed importante obiettivo, ideato dalla visionaria e lungimirante caparbietà del Prof. Edgardo Monari, nel quale tante risorse (economiche ed umane) sono state profuse da tutti gli amici di Solidarietà arrivi finalmente a compimento consentendo di proseguire lungo il più ampio percorso del progetto originario: “pane, acqua, istruzione, salute e lavoro”.

Continuate a seguirci e a sostenerci.

Da sinistra: Dr. George Myemahanji (rappresentante ZECO Tanzania), Stefano Manservisi (SCSF), Ing. Vittorio Apolloni (ZECO), S.E. Mons. Romanus Mihali (Vescovo nominato della Diocesi di Iringa), Fr. Luciano Mpoma (Direttore di Lung’Ali Natural Resources Ltd Tanzania – società di scopo di proprietà della Diocesi di Iringa), Geom. Andrea Gardini (SCSF)